Torta di Mele alla Panna

Torta di Mele alla Panna

Questa torta supermorbida alle mele e panna (panna fresca da usare nell’impasto) è una delle ricette più gettonate del mio profilo Instagram!

E’ piaciuta talmente tanto che è diventata uno dei miei cavalli di battaglia.

Adoro presentarla nella teglia in alluminio che era di mia mamma Clelia: ho come la sensazione che venga ancora più buona, ma forse è la dolcezza del ricordo che la accompagna.

Qui è presentata nella versione con le mele: il risultato sarà meraviglioso anche con la vostra frutta di stagione preferita!

Ecco la ricetta:

TORTA DI MELE ALLA PANNA

Ingredienti (per una tortiera da circa 22-24 cm)

200 gr di farina 

50 gr di olio di girasole

120 gr di zucchero 

2 uova

1 pizzico di sale 

200 ml di panna da montare liquida (quella del banco frigo)

10 gr di lievito per dolci

buccia grattugiata di un limone bio 

cannella (per chi piace)

2 mele golden (o quelle che avete a casa) 

Procedimento

Montare con le fruste elettriche a lungo (circa 10 minuti) le uova con lo zucchero, finchè aumenteranno di volume.

Aggiungere l’olio, la buccia grattugiata di limone, il pizzico di sale, la panna ed infine la farina setacciata con il lievito. 

Trasferire in una tortiera (da 22-24 cm) ricoperta di carta forno (o imburrata ed infarinata) e disporre le fettine di mele a raggera come nella foto qui sotto.

Cospargere con zucchero di canna e cannella. Infornare a 180° per circa 40 minuti (fare sempre la prova stecchino, per verificare che la torta sia cotta). 

Una volta pronto, sformare il dolce e spolverizzare di zucchero a velo.

Gustare tiepida. Vi darà grandi soddisfazioni in ogni momento della giornata!

Torta di mele in stile vintage

Cheesecake alla Vaniglia e Lamponi senza cottura

Cheesecake alla Vaniglia e Lamponi senza cottura

Una base di biscotti tritati (sì, anche quelli rotti, o avanzati nei sacchetti), uno strato di confettura di lamponi, una morbida crema aromatizzata alla vaniglia, e via libera alla fantasia per la decorazione: un dolce senza cottura, semplice e veloce da realizzare, che sono sicura stupirà le persone che lo gusteranno con voi!

La ricetta è ispirata ad una delle fantastiche creazioni di Valentina @laricettachevale, che ho avuto il piacere di incontrare di persona, e che incanta con le sue torte.

CHEESECAKE ALLA VANIGLIA E LAMPONI

Per uno stampo con fondo removibile di circa 22 cm

Ingredienti

  • 200 gr di biscotti
  • 120 gr di burro fuso e raffreddato
  • 1 pizzico di sale
  • confettura di lamponi (2/3 cucchiai)
  • 150 gr di formaggio tipo Philadelphia
  • 150 gr di panna liquida fresca
  • 40 gr di zucchero a velo
  • Un cucchiaino di estratto di vaniglia

In un mixer tritate i biscotti finemente. Aggiungere il burro fuso e raffreddato ed il pizzico di sale e mescolare, ottenendo un composto sabbioso, con il quale andremo a foderare lo stampo con il fondo amovibile (necessario per sformare il dolce).

Base cheesecake con biscotti tritati

Trasferire lo stampo in frigorifero per un’ora almeno.

Montare con le fruste elettriche la panna con il Philadelphia (freddi  da frigo),  lo zucchero a velo e l’estratto di vaniglia (o i semini di mezza bacca) fino a che non avremo un composto morbido e cremoso.

Riprendere lo stampo con il fondo di biscotti tritati, spalmare un generoso strato di composta di lamponi, e con una sac-a-poche, formare lo strato di crema di formaggio (possiamo versarlo anche con una spatola, ma spalmandolo, tenderà ad alzare anche la composta di lamponi).

Trasferire in frigorifero per almeno 2 ore.

Prima di servire decorare a piacere con qualche biscotto, frutti di bosco, foglioline di menta.

E se preferite la versione della cheesecake cotta? Ecco qui la mia ricetta preferita: cheesecake cotta senza base con glassa al cacao.

Biscotti morbidi ai Fichi Neri e Rum

Biscotti morbidi ai Fichi Neri e Rum

E se i fichi fossero ormai un po’ troppo maturi?

Ne facciamo una confettura, e magari la usiamo come ripieno di questi bicotti morbidissimi, conosciuti anche come “Settembrini” che in questo periodo vanno molto di moda!

Nella mia ricetta ho usato una frolla all’olio aromatizzata al limone (prendendo ispirazione da Benedetta Rossi), facilissima da realizzare, senza tempi di riposo e che rimane morbidissima. Veramente una bella scoperta.

Per il ripieno, poichè i miei fichi erano bio, ho aggiungo anche un paio di bucce per addensare, dato che sono ricche di pectina, come mi ha insegnato Sara di Cookissbakery. E un goccio di Rum a dare un twist in più.

Ecco la ricetta per una dozzina di biscotti.

BISCOTTI MORBIDI AI FICHI e RUM CON FROLLA ALL’OLIO

Per la frolla all’olio:

  • 1 uovo intero
  • 50 gr di zucchero di canna
  • 40 gr di olio di semi  di girasole
  • 160 gr di farina
  • 4 gr di lievito per dolci (un cucchiano da caffè)
  • un pizzico di sale
  • Scorza grattugiata di un limone bio

Impastiamo con la planetaria o in una ciotola capiente con le mani l’uovo con lo zucchero, il sale, la scorza del limone, l’olio ed infine la farina con il lievito, finchè non otterremo una palla elastica che potremo utilizzare subito.

Stendere la frolla così ottenuta in rettangolo dello spessore di 3/4 mm, largo circa 10/12 cm, e lungo circa 20 cm.

Per il ripieno:

10 fichi neri maturi (2 con la buccia e gli altri sbucciati)

2 cucchiai di zucchero di canna

1 goccio di rum (se gradito)

In una padella antiaderente far cuocere i fichi con lo zucchero ed il goccio di rum finchè non saranno rappresi (la pectina della buccia farà da addensante). Fare raffreddare il ripieno.

Una volta freddo, stenderlo al centro del rettangolo di pasta frolla, in una larghezza di circa 3 cm. Ripiegare a portafoglio i lembi della pasta frolla, in modo da incorporare il ripieno.

Tagliare il rettangolo ottenuto in modo da ottenere dei biscotti da circa 2 cm di larghezza, che trasferiremo su una placca con carta forno.

Infornare a 180° per circa 20/25 min fino a doratura.

Cospargere di zucchero a velo e gustare tiepidi o a tempetura ambiente. Si manterranno morbidi per più giorni.

E se avete voglia di un altro suggerimento con i fichi, ecco qui la mia crostata ai fichi neri.

Crostata ai Fichi Neri

Crostata ai Fichi Neri

Settembre è tempo di fichi, ed i miei preferiti sono quelli neri: ho la fortuna di avere i miei vicini che ne hanno un meraviglioso e prolifico albero: questa crostata è nata proprio per ringraziarli del loro prezioso dono.

Per la crema pasticcera ho seguito un metodo alternativo (metodo Montersino) rispetto al mio consueto: si montano a lungo le uova con lo zucchero e poi si versano nel latte bollente arricchito dalla panna liquida: fantastica!!!!

Ecco qui la ricetta dettagliata:

CROSTATA CON I FICHI NERI

(per uno stampo da circa 22 – 24 cm)

Pasta frolla

  • 250 g di farina
  • 125 g di burro
  • 100 g di zucchero finissimo
  • 1 uovo intero
  • mezzo cucchiaino di lievito per dolci
  • un pizzico di sale

Preparare la frolla lavorando velocemente il burro freddo a pezzetti, lo zucchero, la farina con il lievito ed il pizzico di sale. Aggingere l’uovo e impastare fino ad ottenere una frolla compatta e liscia. Fare riposare in frigorifero almeno 30 minuti coperta da pellicola. 

Imburrare e infarinare una tortiera del diametro di circa 22-24 cm. Stendere la frolla ad uno spessore di 5 mm su un foglio di carta forno, e aiutandosi con questo, trasferirla nella tortiera. Rimettere in frigo per circa 15 minuti (passaggio fondamentale per far sì che i bordi della frolla non scendano in cottura).

Bucherellate la frolla, e procedete con la cottura della frolla in forno già caldo a 180° per circa 25 minuti. Sfornare una volta dorata.

Crema Pasticcera (metodo Montersino)

  • 130 gr di latte intero fresco
  • 35 gr di panna liquida fresca
  • 2 tuorli medi freschissimi
  • 50 gr di zucchero
  • 20 gr di farina o maizena o fecola (io preferisco la farina
  • buccia di limone intera

Montare a lungo con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, finchè non triplicheranno di volume (almeno 5 minuti). Aggiungere la farina e mescolare bene con la frusta.

Far bollire il latte con la panna e la buccia intera di limone. Raggiunto il bollore, togliere dal fuoco e versarvi il composto con le uova. Questo inizialmente galleggerà sul liquido bollente. Riporre sul fuoco: il latte comincerà a sobbollire e piano piano ingloberà il composto di uova: a quel punto mescolare velocemente con frusta, finchè la crema non si addenserà (ci vorranno pochi istanti).

Coprire con pellicola a contatto e lasciare raffreddare in frigorifero. Una volta ben fredda, eliminare la buccia di limone e versare la crema sulla base di frolla, livellandola bene.

Tagliare i fichi neri (ne ho usato una decina) in 4 parti e disporli sulla crema pasticcera. Cospargere i fichi con abbondante zucchero a velo, per lucidarli.

Suggerimenti:

Per un risultato ancora più goloso, stendere un velo di confettura di fichi sotto la crema pasticcera.

Con gli albumi avanzati possiamo preparare i meringue kisses. La ricettà la trovate cliccando qui!

Potete sostituire i fichi con la vostra frutta preferita di stagione.

Crostata alla Frutta con Crema Diplomatica

Crostata alla Frutta con Crema Diplomatica

La crostata alla frutta era il dolce che mia mamma Clelia (a cui il blog è dedicato) amava preparare per festeggiare qualcosa di bello in famiglia: compleanni, traguardi, momenti speciali.

Ecco perchè ho scelto proprio questo dolce per presentare ufficialmente il mio blog: uno spazio pensato come un ricettario di facile consultazione; una bakery virtuale color fragola e cioccolato, che profuma di dolci appena sfornati e invita a prendersi un momento di relax tutto per noi.

Benvenuti! E grazie per essere qui! Se vorrete farmi compagnia, sarà un enorme piacere per me!

Per chi non la conoscesse, la crema diplomatica si ottiene aggiungendo alla crema pasticcera, la crema chantilly, ottenendo così una consistenza voluttuosamente elegante.

Eccola qui la ricetta:

CROSTATA ALLA FRUTTA CON CREMA DIPLOMATICA

Ingredienti

Per la base di frolla (stampo da 22 cm)

  • Farina 250 gr
  • mezzo cucchiaino di lievito per dolci
  • Zucchero a velo 100 gr
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo 
  • Burro 125 gr
  • Scorza grattugiata di limone 

Lavorare velocemente il burro con lo zucchero, aggiungere il pizzico di sale, la buccia di limone grattugiata, la farina con il lievito, ed infine l’uovo. Formare una palla, ricoprire di pellicola e far riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.   

Stendere l’impasto ad uno spessore di circa 5 mm. Trasferire la frolla in una tortiera, bucherellando con una forchetta.

Cuocere in bianco* in forno a 180° per circa 15 min (fino a doratura leggera) 

*io non uso i pesetti per la cottura in bianco. La stendo sottile e bucherello bene con la forchetta.

Per la crema diplomatica: 

  • 1 tuorlo
  • 25 gr di zucchero
  • 10 gr di farina
  • 125 gr di latte 
  • scorza di limone intera (mezza)
  • 90 ml di panna fresca da montare
  • 10 gr di zucchero a velo

Far scaldare il latte con la buccia di limone. Nel frattempo mescolare il tuorlo con la farina e lo zucchero. Aggiungere il latte caldo nella casseruola e portare a cottura sul fuoco lento finchè la crema non si sarà addensata, continuando a mescolare.

Coprire con pellicola a contatto e lasciar raffreddare in frigorifero.

Montare la panna ben fredda con lo zucchero a velo. Incorporare la panna montata molto delicatamente alla crema pasticcera completamente raffreddata.

Versare la crema diplomatica così ottenuta sopra la base di frolla e procedere con la decorazione: si potrà scegliere la frutta fresca preferita. 

Spolverizzare con abbondante zucchero a velo, che renderà lucida la frutta tagliata.

Suggerimenti

Per rendere ancora più golosa la crostata, suggerisco di spalmare sulla base di frolla, prima di aggiungere la crema diplomatica, un velo di confettura ai frutti di bosco. 

Con la frolla avanzata, possiamo ottenere dei biscottini, da cuocere separatamente per circa 7-8 minuti, che potranno abbellire la nostra crostata, donando un’ulteriore croccantezza al tutto. 

La crostata va conservata in frigorifero, e lasciata a temperatura ambiente per almeno 20 min prima di servire. 

Per una variante, posso suggerire di provare la mia ricetta della frolla alle mandorle che trovate qui.

Quadrotti alle Albicocche e Lavanda

Quadrotti alle Albicocche e Lavanda

Ah… la Provenza! E’ uno dei miei luoghi del cuore, con quel profumo di lavanda ed il canto di cicale ad accompagnare paesaggi mozzafiato!

L’abbinamento albicocche-lavanda è senz’altro uno dei miei preferiti… perchè oltre ad essere buonissimo, fa riaffiorare ricordi bellissimi legati a queli luoghi magici.

Ecco perchè ogni volta che preparo questi quadrotti alle albicocche profumati di lavanda, mi ritrovo a sorridere e a canticchiare qualche canzoncina francese…

Qui di seguito la ricetta per circa 12 quadrotti:

QUADROTTI ALLE ALBICOCCHE E LAVANDA

(teglia da cm 20 x 15)

Ingredienti

  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di farina
  • 90 ml di olio di semi (per me girasole)
  • 2 uova
  • mezzo cucchiaino di lievito per dolci
  • buccia grattugiata di un limone bio 
  • fiori di lavanda (se graditi)
  • 6 albicocche mature 
  • zucchero di canna 

Lavare e tagliare a metà le albicocche, in modo da ottenere dodici quadrotti. 


Montare a lungo le uova con lo zucchero (finchè non triplicano di volume). Aggingere l’olio a filo, la farina setacciata con il lievito e la buccia grattugiata di un limone bio. 


Versare l’impasto su una teglia rettangolare rivestita da carta forno, livellandolo per bene. Disporre in modo ordinato le dodici metà di albicocche con la parte tagliata verso l’alto, in modo poi da poter ottenere dei quadrotti tutti uguali. Cospargere ciascuna albicocca con zucchero di canna.


Infornare con forno ventilato a 180° per circa 20 min. Sfornare e lasciare raffreddare. Spolverizzare con zucchero a velo e se graditi, qualche fiore di lavanda su ciascuna albicocca.

Tagliare con cura i quadrotti (per un risultato estetico più uniforme, ritagliare anche i bordi e magari gustarseli con il caffè).